Di cartelli
Cartello appeso ad uno scaffale di un negozio di Brescia:
Si invita la gentile clientela
di non aprire le confezioni,
ma di rivolgersi
alla responsabile del reparto
Cartello appeso ad uno scaffale di un negozio di Brescia:
Si invita la gentile clientela
di non aprire le confezioni,
ma di rivolgersi
alla responsabile del reparto
Ho come la sensazione che l’articolo presente sul blog “Supporto agli sviluppatori” sia scritto in italiacano correggiuto, o sono io?
Salve a tutti!
Oggi volevo parlare di una feature che ha fatto la sua comparsa in Vista e che in Windows 7 è già stata disabilitata per default.. diciamo che ha avuto vita breve.
Intensa, ma breve..Tutti vi ricordate com’era noioso attendere l’avvio del Computer. Tutte le volte che si avviava Windows, si faceva logon e poi lì ad attendere, minuti a volte, che le applicazioni configurate per l’avvio automatico fossero tutte quante avviate, prima di poter avere il controllo del mouse e poter avviare le applicazioni che realmente ci interessavano.. era frustrante a volte.. anche perchè molti hanno l’abitudine di installare tutto il possibile su un PC e queste applicazioni configurate per l’autorun, alla partenza, di solito non si comportano molto bene, pensando di essere ognuna la più importante di tutte.. quindi magari queste finivano con l’aumentarsi anche la priorità di esecuzione, causando una grandissima contention, col risultato pessimo che noi poveri utenti, finivamo con l’attendere minuti che la clessidra lasciasse li posto al puntatore del mouse..
Bene, in Vista per porre rimedio a questa situazione e creare una migliore esperienza all’avvio del PC per l’utente finale, è stata introdotta una feature che va sotto il nome di “boxing”. Praticamente, per un minuto intero, tutte le applicazioni che vengono avviate automaticamente dal sistema, sono avviate con una ThreadPriority ridotta (“Very Low Priority”)e non possono fare nulla per aumentarsela, creando praticamente i presupposti per cui il sistema operativo stesso, in particolare Explorer, possa eseguire velocemente la sua inizializzazione, senza dover contendere a nessuna applicazione il tempo della CPU, potendo dare così molto velocemente il controllo del desktop all’utente. Questo si è dimostrato veramente efficace, ed in effetti, se avete una macchina Vista a portata di mano e ci fate caso, dopo che avete digitato la password per fare logon, passa veramente molto poco tempo prima che abbiate li controllo di Explorer e siate in grado di andare a lanciare Outlook o IE o qualche altro vostro programma di lavoro. Questo ha migliorato moltissimo l’esperienza al logon.
Purtroppo, questa feature non ha tenuto conto di una cosa: l’avvento del .Net Framework.
Col diffondersi del .Net Framework e con gl isviluppatori sempre più orientati a quello, è diventato comune avere molte applicazioni configurate per l’avvio automatico realizzate col .Net Framework. Queste applicazioni, purtroppo, hanno il difetto che alla prima esecuzione vanno ricompilate. L’applicazione risiede sul disco in una forma chiamata IL (Intermediate Language), che è “agnostica” in riferimento alla bitness del sistema operativo, e quindi può girare indipendentemente su sistemi a 32 e 64 bit. Ma proprio per questo, alla prima esecuzione (a meno di espedienti particolari, quali l’NGEN), viene ricompilata nella bitness del sistema operativo in uso. Questa compilazione, se eseguita durante il periodo di boxing, quindi a priorità ridotta, impiega decisamente moltissimo tempo.. troppo tempo.. tant’è che in Windows 7, questa feature è stata disabilitata per default. In Windows 7 sono state migliorate tantissimo altre tecnologie legate a migliorare i tempi di avvio, tipo la cache di Fusion e l’hybernation, cosicchè il boxing è diventato ininfluente ed è quindi stato disabilitato.
Il boxing è controllato dalla seguente chiave di registry: HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\Advanced\DelayedApps.
Esattamente dal valore Delay_Sec. Su Vista questo era di default a 60 (Decimal) 0 0×3c (esadecimale).
Come vedete il valore di default è 0 che sta ad indicare che è disabilitato.
Perchè vi ho raccontato tutto ciò? Perchè come dicevo prima, su Vista, è accaduto che una applicazione .Net caricata all’avvio, avesse tempi di caricamento di circa 120 secondi col boxing e 30 senza. Il tutto dovuto al fatto che quando il boxing è abilitato, una applicazione .Net avviata con “very low priority” caricherà tutti file necessari alla compilazione e al jitting della stessa, con quella priorità, anche dopo che il tempo di boxing è terminato, perchè il .Net Framework, essendo un “cittadino onesto” del mondo dei computer, non cerca di migliorare le proprie perfomance a scapito degli altri.. quindi anche passato il minuto di “quarantena”, continua ad eseguire i proprio thread con la priorità impostata all’origine, quindi “very low”, senza aumentarsela dopo che il periodo di purgatorio è terminato. Questo purtroppo, causa delle degradazioni di performance inaccettabili per certi tipi di applicazioni.
In Windows 7, i miglioramenti apportati all’engine della cache, e alle tecnologie di hybernation, hanno fatto in modo che fosse possibile disabilitare il boxing, pur mantenendo una ottima, dal punto di vista dell’utente, esperienza di avvio di Windows.
Una cosa in meno di cui preoccuparsi se siete già passati a Windows 7
Almeno l'itagliano sallo, Cultura e società, Informatica, Internet
Così recitava il famoso spot degli anni 80 dell’arcinoto gioco in scatola Indovina chi?. Il gioco è molto semplice. Si gioca in due ed ad ognuno viene data una tavoletta con 24 figurine che rappresentano persone con vari tratti somatici. Lo scopo del gioco è quello di indovinare la figurina scelta dall’avversario attraverso delle domande tipo “Hai i capelli biondi?” oppure “E’ maschio o femmina?” o ancora “Porta gli occhiali?”. Quest’ultima, in particolar modo, era la domanda utilizzata dallo spot che cantava:
Porta gli occhiali? il capello com’è? Ma è Jack ecco chi è!
Indovina chi? Giochi MB!
Aaaah bei ricordi. Indimenticabile… ma torniamo a noi. Tutta sta pappardella di premessa per raccontare un tragicomico aneddoto avvenuto nella mia simpatica azienda. Qualche giorno addietro arriva una mail dall’amministrazione che mi avvisava che presto avrei avuto la possibilità di esprime un giudizio in modo anonimo sul clima aziendale e sul mio responsabile attraverso un questionario. Non è il primo anno che si attiva un’iniziativa del genere. Per cui tanto di cappello per la perseveranza, nonostante tutto.
Finalmente ieri mi viene comunicata, tramite una seconda mail, la procedura da seguire. Per garantire l’anonimato ma anche l’univocità della compilazione è necessario pescare a caso, da una scatola, una delle tante buste chiuse contenenti al loro interno una password. Successivamente collegarsi ad un sito web apposito nella intranet aziendale immettendo solo la password e il questionario ha inizio.
Due premesse:
Ma facciamo finta che non ci sia mala fede in tutto questo.
Inizia il questionario e le prime 4 domande sono:
Eh eh eh! Ora, va bene tutto, ma queste domande sono davvero una presa in giro! Voglio dire, Porta gli occhiali? il capello com’è? Ma è Massimo ecco chi è!
Senza contare che per, la serie “Almeno l’itagliano sallo”, le prime tre domande erano scritte con l’accetto tra Qual ed è (Qual’è!). Da sganasciarsi dalle risate.
O no?
Almeno l'itagliano sallo, Cultura e società, Lavoro, Pensieri
Citando un famoso racconto umoristico che circolava per email qualche anno addietro. Si perché è da molto tempo che mi capita di leggere su documenti, blog, forum, newsgroup e perfino relazioni interne un termine che probabilmente non è corretto. Il termine, o più precisamente il verbo, che leggo spessissimo è manutenere. A volte, addirittura, scritto con un enne in più manuntenere. In ogni caso inteso come l’azione di manutenzione che è sottilmente diverso dal verbo mantenere.
Non sono un professore di italiano, e si capisce, per questo motivo mi sono rivolto ai principali dizionari presenti in internet e al mio vecchio cartaceo dizionario Zanichelli. Ebbene il termine manutenere (o manuntenere) non è riconosciuto da nessuno di questi. Effettivamente la cosa è strana. Anche perché manutenere sembra italiano e in alcuni contesti suona particolarmente bene.
Questi sono i dizionari su cui mi sono basato:
Il problema però, è che cercando il termine con Google ho trovato che tre siti ne parlano e che ne confermano l’esistenza e la correttezza:
A questo punto non so più a chi credere. Sono confuso più di prima. Un atroce dubbio mi rimane, a chi credere?
Almeno l'itagliano sallo, Cultura e società, Lavoro, Pensieri