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Nostalgia canaglia
Credo siano passati almeno 5 anni dall’ultima volta che ho comprato una rivista di informatica. Non ricordo neanche di preciso cosa fosse, forse “Io Programmo” o qualcosa di simile. L’altro giorno svogliavo appunto una rivista su Linux a casa di mio fratello e pensavo che forse è giunto il momento di ricominciare.
IPad…tacca
Attivissimo mi ha tolto le parole di bocca:
Niente Flash. Niente multitasking. Retro bombato che rischia di farlo dondolare quando lo appoggi su un tavolo per scrivere. Niente webcam per Skype e simili. Batteria sigillata. Niente USB se non compri (a parte) dei ciondolosi accessori. Dipende da un PC per i backup. Niente software non autorizzato da Apple. DRM come se piovesse. Comunque troppo grande da portare sempre con sé. 629 dollari più accessori e forse IVA per la versione minima con 3G. Caratteristiche tecniche non entusiasmanti. E cos’è questa storia della micro-SIM? Quanti operatori cellulare la offrono?
Uhm, no, grazie.
Soprattutto, a che cosa serve? Forse è un’alternativa al computer per chi odia il computer e ha soldi da spendere. Boh.
tratto da http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/aiped-aipad-aipod.html
Italiano, questo sconosciuto…
Ho come la sensazione che l’articolo presente sul blog “Supporto agli sviluppatori” sia scritto in italiacano correggiuto, o sono io?
Salve a tutti!
Oggi volevo parlare di una feature che ha fatto la sua comparsa in Vista e che in Windows 7 è già stata disabilitata per default.. diciamo che ha avuto vita breve.
Intensa, ma breve..Tutti vi ricordate com’era noioso attendere l’avvio del Computer. Tutte le volte che si avviava Windows, si faceva logon e poi lì ad attendere, minuti a volte, che le applicazioni configurate per l’avvio automatico fossero tutte quante avviate, prima di poter avere il controllo del mouse e poter avviare le applicazioni che realmente ci interessavano.. era frustrante a volte.. anche perchè molti hanno l’abitudine di installare tutto il possibile su un PC e queste applicazioni configurate per l’autorun, alla partenza, di solito non si comportano molto bene, pensando di essere ognuna la più importante di tutte.. quindi magari queste finivano con l’aumentarsi anche la priorità di esecuzione, causando una grandissima contention, col risultato pessimo che noi poveri utenti, finivamo con l’attendere minuti che la clessidra lasciasse li posto al puntatore del mouse..
Bene, in Vista per porre rimedio a questa situazione e creare una migliore esperienza all’avvio del PC per l’utente finale, è stata introdotta una feature che va sotto il nome di “boxing”. Praticamente, per un minuto intero, tutte le applicazioni che vengono avviate automaticamente dal sistema, sono avviate con una ThreadPriority ridotta (“Very Low Priority”)e non possono fare nulla per aumentarsela, creando praticamente i presupposti per cui il sistema operativo stesso, in particolare Explorer, possa eseguire velocemente la sua inizializzazione, senza dover contendere a nessuna applicazione il tempo della CPU, potendo dare così molto velocemente il controllo del desktop all’utente. Questo si è dimostrato veramente efficace, ed in effetti, se avete una macchina Vista a portata di mano e ci fate caso, dopo che avete digitato la password per fare logon, passa veramente molto poco tempo prima che abbiate li controllo di Explorer e siate in grado di andare a lanciare Outlook o IE o qualche altro vostro programma di lavoro. Questo ha migliorato moltissimo l’esperienza al logon.
Purtroppo, questa feature non ha tenuto conto di una cosa: l’avvento del .Net Framework.
Col diffondersi del .Net Framework e con gl isviluppatori sempre più orientati a quello, è diventato comune avere molte applicazioni configurate per l’avvio automatico realizzate col .Net Framework. Queste applicazioni, purtroppo, hanno il difetto che alla prima esecuzione vanno ricompilate. L’applicazione risiede sul disco in una forma chiamata IL (Intermediate Language), che è “agnostica” in riferimento alla bitness del sistema operativo, e quindi può girare indipendentemente su sistemi a 32 e 64 bit. Ma proprio per questo, alla prima esecuzione (a meno di espedienti particolari, quali l’NGEN), viene ricompilata nella bitness del sistema operativo in uso. Questa compilazione, se eseguita durante il periodo di boxing, quindi a priorità ridotta, impiega decisamente moltissimo tempo.. troppo tempo.. tant’è che in Windows 7, questa feature è stata disabilitata per default. In Windows 7 sono state migliorate tantissimo altre tecnologie legate a migliorare i tempi di avvio, tipo la cache di Fusion e l’hybernation, cosicchè il boxing è diventato ininfluente ed è quindi stato disabilitato.
Il boxing è controllato dalla seguente chiave di registry: HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\Advanced\DelayedApps.
Esattamente dal valore Delay_Sec. Su Vista questo era di default a 60 (Decimal) 0 0x3c (esadecimale).
Come vedete il valore di default è 0 che sta ad indicare che è disabilitato.
Perchè vi ho raccontato tutto ciò? Perchè come dicevo prima, su Vista, è accaduto che una applicazione .Net caricata all’avvio, avesse tempi di caricamento di circa 120 secondi col boxing e 30 senza. Il tutto dovuto al fatto che quando il boxing è abilitato, una applicazione .Net avviata con “very low priority” caricherà tutti file necessari alla compilazione e al jitting della stessa, con quella priorità, anche dopo che il tempo di boxing è terminato, perchè il .Net Framework, essendo un “cittadino onesto” del mondo dei computer, non cerca di migliorare le proprie perfomance a scapito degli altri.. quindi anche passato il minuto di “quarantena”, continua ad eseguire i proprio thread con la priorità impostata all’origine, quindi “very low”, senza aumentarsela dopo che il periodo di purgatorio è terminato. Questo purtroppo, causa delle degradazioni di performance inaccettabili per certi tipi di applicazioni.
In Windows 7, i miglioramenti apportati all’engine della cache, e alle tecnologie di hybernation, hanno fatto in modo che fosse possibile disabilitare il boxing, pur mantenendo una ottima, dal punto di vista dell’utente, esperienza di avvio di Windows.
Una cosa in meno di cui preoccuparsi se siete già passati a Windows 7
Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi
Credo che la famosa frase pronunciata dal replicante Roy Batty nel mitico film Blade Runner di Ridley Scott sia decisamente appropriata per questo post.
Vedere un filmato spettacolare che mostra tutto l’universo conosciuto in 6 minuti, non ha prezzo.
La mia università è differente
Scopro, grazie ad una email ricevuta sulla mia nuova casella universitaria, che il Politecnico di Milano ha un simpatico canale su Youtube tutto suo, un PoliMyTube.
Ricomincio da tre
In questo periodo le novità importanti abbondano. Tutto così condensato in questo periodo, un mega carpe diem ad alta concentrazione. Sto parlando della mia decisione presa all’ultimo di riprendere e terminare gli studi universitari. Decisione presa una calda domenica di agosto quasi senza preavviso.
Il 4 settembre ho sostenuto e passato il test di ammissione ad Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano e con l’iscrizione effettuata il lunedì successivo ho ufficializzato a me stesso e al mondo che per i prossimi 3 anni le sere, i weekend, i ponti e le varie ferie le passerò a studiare e farmi un mazzo tanto. E sarò sadico, ma sono troppo contento!
Maxoly @ UgiDotNet
Dopo tanto tempo, ho finalmente deciso di entrare a far parte attivamente della community .NET iscrivendomi ad UgiDotNet ovvero lo User Group Italiano su Dot Net. In questo modo potrò partecipare sia agli eventi che ai workshop e contribuire attivamente alla crescita della comunity attraverso anche un blog che ti viene assegnato all’atto dell’iscrizione. Nel mio caso il titolo del nuovo blog è To bit, or not to bit.
In questo blog parlerò esclusivamente di .NET e mi impegnerò ad alimentarlo con appunti personali ed esperienze lavorative. In un quadro più ampio questo blog (massimooliviero.net) diventerà un blog sempre più orientato su questioni personali e di tempo libero, tralasciando quindi l’aspetto informatico e lavorativo della mia vita, mentre BlogInformatico sarà il raccoglitore di soluzioni e tecniche di programmazione di un certo rilievo, accumulate sul lavoro e con l’esperienza diretta.
Si aggiunge così un nuova e importante tessera nel mosaico dei progetti personali, nella speranza di poter crescere sia professionalmente che umanamente.
E’ sconfortante
…pensare che 2009 ci sia ancora qualcuno che realizzi un prodotto di un certo livello (leggasi gestione documentale) in Visual Basic 6. Ripeto V-i-s-u-a-l B-a-s-i-c S-e-i. Senza considerare il fatto che Microsoft ha ormai ufficialmente dismesso il supporto a questa tecnologia ancora nel 2004 (ok 5 anni ma che in termini informatici sono ERE). E che una tecnologia senza un supporto ufficiale è una tecnologia morta.
E il tutto è ancora più sconfortante se si è costretti, per scelta di qualcun altro che evidentemente non possiede grandi conoscenze informatiche, ad integrare una nuovissima applicazione .net con con un vecchio accrocchio scritto in vb6.
E’ più che sconfortante che lo debba fare il mio team, poiché qualche genio (leggasi: commerciale) ha deciso che quell’accrocchio sia super figoso e ultra avanzato. Invece di guardare al futuro (leggasi .Net 4.0) guardiamo bellamente e con gioia al passato. In pratica: al galoppo verso il baratro, ma con ottimismo.
Quarta UgiAltNet Conference
Il prossimo 27 Giugno si terrà la quarta UgiAlNet Conference a Bologna, presso la sala consigliare del Quartiere Porto, via dello Scalo, 21. Sulla mailing list ufficiale si è da poco aperta la votazione sulle sessioni tra quelle proposte dagli speaker volontari. Io quasi sicuramente ci sarò nella speranza che vincano le sessioni che ho votato.
