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La crisi passa anche per internet
Dagli all’untore
A tutti gli uccelli del malaugurio sintonizzati che prevedono sciagure e catastrofi per l’anno 2012, ecco i video di Superquark che smontano pezzo per pezzo ogni stupida teoria menagramo su maya, esplosioni solari, asteroidi e quant’altro.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d2402789-4a4c-4e76-a3fd-86a33266843e.html?p=0
Il filmato è anche visibile su youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=oOJijmDgcOc&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=aK-rfHyzp-4&feature=player_embedded
Ti spiezzo in due
Dolph Lundgren il famoso attore svedese, celebre soprattutto per aver interpretato il ruolo di Ivan Drago in Rocky 4 ha una simpatica paginetta su Wikipedia in cui si legge:
Stallone durante le riprese di “Rocky IV” gli chiese di dargli un pugno reale: svenne sul set e subì un ricovero in ospedale con una notevole frattura (confermato da Sylvester Stallone stesso, durante un’intervista attualmente in onda sui canali di cinema Sky).
Da sganasciarsi.
IPad…tacca
Attivissimo mi ha tolto le parole di bocca:
Niente Flash. Niente multitasking. Retro bombato che rischia di farlo dondolare quando lo appoggi su un tavolo per scrivere. Niente webcam per Skype e simili. Batteria sigillata. Niente USB se non compri (a parte) dei ciondolosi accessori. Dipende da un PC per i backup. Niente software non autorizzato da Apple. DRM come se piovesse. Comunque troppo grande da portare sempre con sé. 629 dollari più accessori e forse IVA per la versione minima con 3G. Caratteristiche tecniche non entusiasmanti. E cos’è questa storia della micro-SIM? Quanti operatori cellulare la offrono?
Uhm, no, grazie.
Soprattutto, a che cosa serve? Forse è un’alternativa al computer per chi odia il computer e ha soldi da spendere. Boh.
tratto da http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/aiped-aipad-aipod.html
Italiano, questo sconosciuto…
Ho come la sensazione che l’articolo presente sul blog “Supporto agli sviluppatori” sia scritto in italiacano correggiuto, o sono io?
Salve a tutti!
Oggi volevo parlare di una feature che ha fatto la sua comparsa in Vista e che in Windows 7 è già stata disabilitata per default.. diciamo che ha avuto vita breve.
Intensa, ma breve..Tutti vi ricordate com’era noioso attendere l’avvio del Computer. Tutte le volte che si avviava Windows, si faceva logon e poi lì ad attendere, minuti a volte, che le applicazioni configurate per l’avvio automatico fossero tutte quante avviate, prima di poter avere il controllo del mouse e poter avviare le applicazioni che realmente ci interessavano.. era frustrante a volte.. anche perchè molti hanno l’abitudine di installare tutto il possibile su un PC e queste applicazioni configurate per l’autorun, alla partenza, di solito non si comportano molto bene, pensando di essere ognuna la più importante di tutte.. quindi magari queste finivano con l’aumentarsi anche la priorità di esecuzione, causando una grandissima contention, col risultato pessimo che noi poveri utenti, finivamo con l’attendere minuti che la clessidra lasciasse li posto al puntatore del mouse..
Bene, in Vista per porre rimedio a questa situazione e creare una migliore esperienza all’avvio del PC per l’utente finale, è stata introdotta una feature che va sotto il nome di “boxing”. Praticamente, per un minuto intero, tutte le applicazioni che vengono avviate automaticamente dal sistema, sono avviate con una ThreadPriority ridotta (“Very Low Priority”)e non possono fare nulla per aumentarsela, creando praticamente i presupposti per cui il sistema operativo stesso, in particolare Explorer, possa eseguire velocemente la sua inizializzazione, senza dover contendere a nessuna applicazione il tempo della CPU, potendo dare così molto velocemente il controllo del desktop all’utente. Questo si è dimostrato veramente efficace, ed in effetti, se avete una macchina Vista a portata di mano e ci fate caso, dopo che avete digitato la password per fare logon, passa veramente molto poco tempo prima che abbiate li controllo di Explorer e siate in grado di andare a lanciare Outlook o IE o qualche altro vostro programma di lavoro. Questo ha migliorato moltissimo l’esperienza al logon.
Purtroppo, questa feature non ha tenuto conto di una cosa: l’avvento del .Net Framework.
Col diffondersi del .Net Framework e con gl isviluppatori sempre più orientati a quello, è diventato comune avere molte applicazioni configurate per l’avvio automatico realizzate col .Net Framework. Queste applicazioni, purtroppo, hanno il difetto che alla prima esecuzione vanno ricompilate. L’applicazione risiede sul disco in una forma chiamata IL (Intermediate Language), che è “agnostica” in riferimento alla bitness del sistema operativo, e quindi può girare indipendentemente su sistemi a 32 e 64 bit. Ma proprio per questo, alla prima esecuzione (a meno di espedienti particolari, quali l’NGEN), viene ricompilata nella bitness del sistema operativo in uso. Questa compilazione, se eseguita durante il periodo di boxing, quindi a priorità ridotta, impiega decisamente moltissimo tempo.. troppo tempo.. tant’è che in Windows 7, questa feature è stata disabilitata per default. In Windows 7 sono state migliorate tantissimo altre tecnologie legate a migliorare i tempi di avvio, tipo la cache di Fusion e l’hybernation, cosicchè il boxing è diventato ininfluente ed è quindi stato disabilitato.
Il boxing è controllato dalla seguente chiave di registry: HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\explorer\Advanced\DelayedApps.
Esattamente dal valore Delay_Sec. Su Vista questo era di default a 60 (Decimal) 0 0x3c (esadecimale).
Come vedete il valore di default è 0 che sta ad indicare che è disabilitato.
Perchè vi ho raccontato tutto ciò? Perchè come dicevo prima, su Vista, è accaduto che una applicazione .Net caricata all’avvio, avesse tempi di caricamento di circa 120 secondi col boxing e 30 senza. Il tutto dovuto al fatto che quando il boxing è abilitato, una applicazione .Net avviata con “very low priority” caricherà tutti file necessari alla compilazione e al jitting della stessa, con quella priorità, anche dopo che il tempo di boxing è terminato, perchè il .Net Framework, essendo un “cittadino onesto” del mondo dei computer, non cerca di migliorare le proprie perfomance a scapito degli altri.. quindi anche passato il minuto di “quarantena”, continua ad eseguire i proprio thread con la priorità impostata all’origine, quindi “very low”, senza aumentarsela dopo che il periodo di purgatorio è terminato. Questo purtroppo, causa delle degradazioni di performance inaccettabili per certi tipi di applicazioni.
In Windows 7, i miglioramenti apportati all’engine della cache, e alle tecnologie di hybernation, hanno fatto in modo che fosse possibile disabilitare il boxing, pur mantenendo una ottima, dal punto di vista dell’utente, esperienza di avvio di Windows.
Una cosa in meno di cui preoccuparsi se siete già passati a Windows 7
Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi
Credo che la famosa frase pronunciata dal replicante Roy Batty nel mitico film Blade Runner di Ridley Scott sia decisamente appropriata per questo post.
Vedere un filmato spettacolare che mostra tutto l’universo conosciuto in 6 minuti, non ha prezzo.
La mia università è differente
Scopro, grazie ad una email ricevuta sulla mia nuova casella universitaria, che il Politecnico di Milano ha un simpatico canale su Youtube tutto suo, un PoliMyTube.
Netropya XCogen 1.2.0.0
Oggi ho rilasciato la versione 1.2.0.0 di XCogen. XCogen è il mio primo progetto opensouce ospitato presso CodePlex pensato per la generazione automatica di file di configurazione di Castle Windsor, Unity, Spring.net e StructureMap. Con questa versione vengono introdotte numerose novità tra le quali il supporto all’object scope e al key mapping. XCogen debutta anche in un vero e proprio progetto di sviluppo. Ho infatti deciso di integrarlo nella solution Visual Studio del prodotto per i broker che stiamo sviluppando nella mia azienda.
Blog Informatico riparte dal Continuous Integration con CruiseControl.net
Dopo mesi di inattività, il mio progetto Blog Informatico riprende vita con un nuovo articolo sul Continuous Integration con CruiseControl.net. L’obbiettivo mio e di mio fratello è quello di ridare nuova linfa vitale al sito con una nuova grafica e nuovi contenuti. L’impegno da parte nostra sarà grande e speriamo costante.
Come argomento di riapertura la scelta è caduta sul Continuous Integration che oltre ad essere un mio strumento fondamentale di sviluppo, è diventato parte integrante del ciclo di sviluppo software. Come del resto mi conferma anche Google Analytics che posiziona le parole Continuous Integration in cima alle parole chiave di ricerca come sorgenti traffico per questo sito.
Che dire, ben tornato Blog Informatico!
